L’Oriente nei libri

par Veronica

Dopo aver esplorato l’Africa siamo partiti verso mete ancora più lontane: l’Oriente.

Più di trenta libri geolocalizzati per scoprire l’Asia in maniera diversa e per espandere i propri orizzonti letterari.
 

 

Approfittiamo di questa occasione per riproporre l’intervista all’editore Andrea Berrini, che con Metropoli d’Asia ha permesso ai lettori italiani di incontrare un mondo letterario praticamente sconosciuto:

[…] noi stiamo pian piano venendo a contatto con letterature che provengono da un’area abitata da tre miliardi di persone. E la relazione con questa area era sbilanciata: loro conoscono e praticano in profondità le letterature dell’occidente, ma il contrario non avviene.

Un’altra voce che forse vorrete ascoltare è quella di Xiaolu Guo, autrice di La Cina sono io, un romanzo scritto in inglese e rappresentativo della cultura contemporanea:

È assurdo affermare che la cultura asiatica sia poco conosciuta e a malapena discussa approfonditamente dato che l’Asia possiede la maggior parte della popolazione e le più forti radici culturali del mondo. Ma io non parlo qui di identità nazionale, io parlo della duplice maniera di imparare e conoscere che coinvolge Occidente e Oriente. Bisogna farlo, nel mondo contemporaneo.