Libraio digitale

Triskell Edizioni: intervista a Barbara Cinelli

Oggi andiamo a trovare Barbara Cinelli, fondatrice della casa editrice Triskell. Le abbiamo chiesto di raccontarci attarverso qualche domanda il suo coraggioso progetto. Ecco qui le sue risposte.

 
Triskell Edizioni nasce nel 2013 come marchio editoriale digitale. Come si è evoluta la casa editrice  a quasi quattro anni di distanza da questo debutto?

Si è evoluta moltissimo, sia in termini di uscite mensili che di numero di collaboratori all’attivo. Abbiamo iniziato a muovere i primi passi quasi timidamente, pubblicando un libro o due al mese, e ora siamo arrivate a pubblicare 6/7 titoli al mese. Devo dirlo: siamo molto orgogliose di dove siamo arrivate, così come lo siamo di avere più di cento autori e decine di collaboratori a cui piace lavorare con noi.
Inoltre, abbiamo concluso accordi con case editrici straniere, sia in via diretta che tramite agenzie, e firmato contratti per titoli di un certo rilievo, come la trilogia Captive Prince di C. S. Pacat, tradotta in tutto il mondo ma non ancora arrivata in Italia.
Tirando le somme, questi quattro anni hanno visto Triskell Edizioni crescere costantemente ma, se posso dirlo, credo che questo non abbia intaccato il modo in cui ci prendiamo cura dei nostri autori e dei titoli che pubblichiamo.

Prima di intraprendere questo percorso lei ha lavorato in qualità di traduttrice e coordinatrice presso la Dreamspinner Press, una casa editrice americana specializzata in narrativa romantica: quali sono le esperienze di cui ha fatto tesoro e che ha utilizzato in seguito nel contesto della Triskell?

Ho sempre avuto una grandissima fortuna quando si tratta di assorbire le conoscenze e farle mie. Sono come una spugna, apprendo e faccio tesoro di ogni cosa, di ogni piccola esperienza. Sicuramente lavorare in Dreamspinner mi ha innanzitutto permesso di toccare con mano il mercato italiano e studiare le opportunità che offriva. Il confronto diretto soprattutto con i traduttori mi ha permesso di valutare i punti di forza e i punti deboli di ognuno, di approfondire le peculiarità delle traduzioni romance M/M, permettendomi così di regolarmi di conseguenza nel momento in cui sono partita con il mio progetto, sia a livello di organizzazione dei collaboratori che di contrattualistica.

La comunità di bookblogger che vi segue è ampia e molto attiva: come si svolgono le collaborazioni e come si realizzano i contatti diretti con questa schiera di lettori entusiasti?

Le blogger e i lettori sono davvero entusiasti, e questo è uno dei nostri “vanti” e uno dei motivi per cui cerchiamo sempre di dare il meglio, tentando di accontentare un po’ tutti. Nella nostra pagina o nel nostro gruppo su Facebook si può vedere come vengono recepite le nostre uscite e come tutti contribuiscono a tenere vive le discussioni. È emozionate. Triskell Edizioni credo sia riuscita a crearsi uno zoccolo duro di lettori e blogger che aiutano costantemente la casa editrice a spingere le sue uscite.
Quando un blog è interessato a collaborare con noi ci contattata all’indirizzo preposto – promozione@triskelledizioni.it.  Viene poi inserito in una mailing list e la persona incaricata del Supporto Ufficio Stampa, a ogni uscita, invia la scheda di presentazione del libro chiedendo a chi disponibile a leggerlo a scopo recensione di farle avere un feedback positivo. Dopodiché si inoltra copia staffetta al blog interessato. Al momento non abbiamo ancora posto dei limiti, come invece spesso capita, per le copie staffetta, ma se i blog continueranno a crescere sarà qualcosa che prima o poi dovremo prendere in considerazione.

La narrativa che la Triskell propone è divisa in tre collane. Citiamo dal vostro sito: Triskell Romance, dedicato al romance tradizionale; Triskell Reserve, dedicato alla narrativa di tutti i generi e Triskell Rainbow, dedicato al romance LGBT. Può raccontarci la nascita e l’evoluzione di quest’ultima collana in particolare?

L’ultima è la prima, direi. La nascita di Triskell Edizioni si basa appunto sulla mia esperienza in Dreamspinner e sulla mia voglia di creare in Italia qualcosa che potesse essere dedicato alla letteratura romance M/M e LGBT, non solo al romance tradizionale. Senza vergogna, senza sentirsi “figli di un dio minore” perché si pubblica romance e per di più gay. Volevo che ci fosse una realtà tutta italiana che potesse dare spazio a scrittori italiani, e che potesse portare in Italia scrittori stranieri non ancora conosciuti. È stata una sfida sotto vari punti di vista.

Anche la carriera di librai e lettori è spesso costellata di pregiudizi: abbiamo incontrato spesso, ad esempio, lo stereotipo che coloro che leggono romance m/m debbano per forza appartenere al mondo LGBTQ. Come descriverebbe il “popolo” dei vostri lettori?

La maggior parte dei nostri lettori è composta da donne, dai 25 anni in su, arrivando anche a 55enni o 60enni. Ci sono lettori appartenenti al mondo LGBTQ ma, per quanto possa sembrare strano sono, al momento, una minoranza.

In quanto librai, siamo curiosi di sapere cosa ne pensa anche lei in merito a una domanda che avevamo già posto a Francesco Gnerre in una nostra intervista dell’anno scorso, posta in seguito ad una discussione svoltasi tra colleghi relativamente alla possibilità di inserire gli ebook del nostro catalogo in un’apposita sezione LGBT. Alcuni sostengono che attribuire una classificazione specifica presuppone a priori una discriminazione, altri pensano che una tale sezione potrebbe aiutare i lettori che desiderano essere indirizzati direttamente a opere dal contenuto LGBT. Lei cosa ne pensa?

Io penso che non ci sia niente di male nell’indicare chiaramente un’apposita sezione LGBT. Primo, perché per quanto si dica che dev’essere accomunato al romance in senso lato (se si parla di M/M) senza “etichettarlo”, non è ciò che verosimilmente avviene. Anzi, così facendo si rischia quasi di nascondere i titoli LGBT, magari sperando di farli passare inosservati. Questo accade anche su Amazon.it, per esempio, dove sono nella classifica dei romanzi rosa, quando in tutti gli altri store Amazon all’estero hanno una loro classifica. Non è sempre questione di etichette e di discriminazione, a volte si tratta di rendere più semplice la ricerca per chi vuole usufruire del libro, quindi sono assolutamente favorevole – e se posso permettermi lo ritengo anche coraggioso – che un libraio dedichi esplicitamente un’area alla letteratura LGBT. Questo, per esempio, è stato fatto da due librerie indipendenti a cui abbiamo fornito direttamente i nostri volumi.

Sul sito della casa editrice è presente la funzione Print on demand: molti lettori richiedono le opere in cartaceo oppure il formato digitale è ormai diventato un’abitudine?

Le vendite cartacee sono davvero limitate se paragonate a quelle digitali dei nostri titoli. Ci sono lettori, però, che attendono con ansia le nostre uscite in paperback anche se, ribadisco, la percentuale è ancora molto bassa.

Quali sono i vostri bestseller e quali letture vorrebbe consigliare a chi ancora non conosce la Triskell?

In generale? Per Triskell Romance il best-seller è stato “Perché proprio a me” di Stella Bright, primo della serie “Cardiffs Rugby”, seguito a ruota dal secondo volume “Il tuo cuore blindato”.
Per Triskell Rainbow, quest’anno abbiamo avuto molti titoli che si sono contesi la “palma d’oro”. Sicuramente “Principessina” di Susan Moretto ed “Elias” di Erin E. Keller per gli italiani, e “Una luce accecante” di Renae Kaye per quanto riguarda gli stranieri.
Un libro da non perdere? Lo consiglio sempre, e non perché l’ho tradotto io, ma perché reputo sia un libro che va letto assolutamente: “Nascosti dal mondo” di J. W. Kilhey. Non è un romance in senso stretto, anche se è pieno di amore nonostante la tragicità dell’ambientazione. Parla di sopravvissuti, dei Triangoli Rosa e dell’Olocausto.

Febbraio nei libri

Continuiamo il viaggio nella Storia attraverso i libri.

Ventotto libri per scoprire e approfondire alcuni degli avvenimenti che hanno caratterizzato il mese di febbraio, dal 380 d. C. fino al 2008.

 

1 febbraio 1977. Hanno ufficialmente inizio le trasmissioni a colori della Rai.

2 febbraio 1709. Alexander Selkirk viene salvato dal naufragio su un’isola deserta, ispirerà il libro Robinson Crusoe di Daniel Defoe.

3 febbraio 1984. Lo Space Shuttle Challenger parte per la decima missione del programma Space Shuttle.

4 febbraio 1794. La legislatura francese abolisce la schiavitù in tutti i territori della Repubblica Francese.

5 febbraio 1917. Il Messico adotta la sua costituzione.

6 febbraio 1822. L’imperatore d’Austria Francesco I commuta la pena di morte per Piero Maroncelli e Silvio Pellico in quella del carcere duro.

7 febbraio 1497. Girolamo Savonarola, frate domenicano, reggente di Firenze, ordina il Falò delle vanità.

8 febbraio 1692. Un medico del villaggio di Salem, nella Colonia della Baia di Massachusetts, dichiara che tre ragazze sono possedute da Satana, portando al Processo alle streghe di Salem.

9 febbraio 1900. Nasce la Coppa Davis trofeo di tennis che ora si tiene in Svezia.

10 febbraio 1840. La regina Vittoria del Regno Unito sposa il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha.

11 febbraio 1961. Inizia a Gerusalemme il processo ad Adolf Eichmann.

12 febbraio 1832. L’Ecuador annette le Galapagos.

13 febbraio 1633. Galileo Galilei arriva a Roma per il suo processo davanti all’Inquisizione.

14 febbraio 1895. Londra: prima rappresentazione al St James’s Theatre di L’importanza di chiamarsi Ernesto, commedia in tre atti di Oscar Wilde.

15 febbraio 1944. Seconda guerra mondiale: inizia l’assalto degli Alleati all’Abbazia di Montecassino.

16 febbraio 1923. Howard Carter, lo scopritore della tomba di Tutankhamon, toglie i sigilli alla camera funeraria del faraone.

17 febbraio 1980. Prima ascensione invernale dell’Everest.

18 febbraio 1885. Viene pubblicato negli USA il romanzo Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain.

19 febbraio 2008. Fidel Castro annuncia il suo ritiro dalle cariche presidenziali.

20 febbraio 1909. Filippo Tommaso Marinetti pubblica su Le Figaro il Manifesto del futurismo.

21 febbraio 1431. Iniziano le udienze del processo a Giovanna d’Arco.

22 febbraio 1931. A Castellammare di Stabia viene varata la Amerigo Vespucci, tuttora in servizio, ed utilizzata per l’addestramento degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno.

23 febbraio 1998. Netscape Communications Corporation annuncia la fondazione di mozilla.org, per coordinare lo sviluppo open source del browser Mozilla.

24 febbraio 1922. Va in scena al Teatro Manzoni di Milano la prima dell’Enrico IV di Pirandello.

25 febbraio 1964. Cassius Clay diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli 22 anni, sconfiggendo a Miami Sonny Liston per abbandono alla settima ripresa.

26 febbraio 1815. Napoleone fugge dall’isola d’Elba.

27 febbraio 380. Editto di Tessalonica.

28 febbraio 1897. Ranavalona III, ultima regina del Madagascar, è deposta dai francesi.

 

 

Per me un Lettore quattro stagioni, grazie

Qualche mese fa abbiamo proposto un percorso di letture legato al meteo, certi che fra di voi ci sono lettori meteoropatici.

Oggi ritorniamo ancora una volta sul tema ma basandoci sulle stagioni.

Quale lista preferite?

 

16 gennaio, il giorno più deprimente dell’anno

equazione

Questa sarebbe la formula che attribuisce al 16 gennaio 2017 il primato di giorno più triste dell’anno.
L’equazione, dimostrata in maniera più o meno scientifica, stabilisce che il terzo lunedì di gennaio può essere considerato senz’ombra di dubbio la data in cui il nostro umore sarà nero.
Si devono considerare fattori quali il meteo (W), i soldi spesi per i regali di Natale (d), i giorni trascorsi dal Natale (Q), le giornate trascorse dalla presa di coscienza dell’ennesimo fallimento dei buoni propositi per l’anno nuovo (Q), il calo di motivazione (M) e la crescente necessità di darsi da fare (Na), tutto in base al giorno della settimana (D).

Molti non se ne saranno minimamente accorti, per molti è semplicemente il lunedì ad essere orrendo, settimana dopo settimana, ma davanti a tale demoralizzante calcolo abbiamo comunque deciso di reagire e rivolgerci (anche questa volta!) alla biblioterapia.

Vi proponiamo dunque alcune letture che, per esperienza personale, non mancheranno di instillare un po’ di buonumore in questa giornata.
Una sola controindicazione: attenzione ai luoghi pubblici, il rischio è di scoppiare a ridere davanti a tutti!

Gennaio nei libri

Dal primo giorno del gennaio del 404 d. C. fino al 9 gennaio del 2007: un libro al giorno per 31 avvenimenti storici più o meno noti.

Cliccando sull’immagine verrete indirizzati alla timeline: puntando il cursore su ogni icona blu avrete accesso ad una breve descrizione e ad un link collegato al libro corrispondente.

Non troverete unicamente libri di saggistica, abbiamo anche deciso di proporre i migliori romanzi per rendere gli approfondimenti storici più avvincenti.

Nuovo anno, nuove letture!

 

Andar per libri. Il mondo in 15 librerie: venite con noi…

Vi potrà sembrare strano che una libreria esclusivamente online, e che per giunta vende solo ebook, vi proponga un giro del mondo in quindici librerie. E invece no. Così come non esiste un obbligo a leggere solo libri cartacei o solo libri digitali, così è fortunatamente impossibile imporre ai lettori di votarsi ad un solo negozio, fisico o online che sia.

I libri sono libertà e non amiamo le imposizioni, soprattutto se riguardano la lettura!

Come dice Henry Hitchings nella sua introduzione:

Una libreria può fare da calamita per i cani sciolti e i nomadi. Può essere un punto di ritrovo, un riparo, una piattaforma per eventi culturali. Un centro di dissenso e radicalismo. Un luogo per far cominciare a girare idee troppo strane o esplosive per una diffusione di massa. Un mezzo per creare e alimentare una cricca di lettori.

Seguiteci dunque in questo percorso che dà voce a Alaa Al Aswany, Stefano Benni, Michael Dirda, Daniel Kehlmann, Andrey Kurkov, Yiyun Li, Pankaj Mishra, Dorthe Nors, Yvonne Adhiambo Owuor, Elif Shafak, Ian Sansom, Iain Sinclair, Ali Smith, Saša Stanišić, Juan Gabriel Vásquez.
 

 

 

Come avrete potuto notare, questa geolocalizzazione non rappresenta tutti gli autori citati. Questo perché spesso i loro racconti si tingono di malinconia e le librerie di cui parlano sono ormai purtroppo scomparse. Non abbiamo dunque potuto rintracciare i luoghi dei loro ricordi.

Tutti noi abbiamo delle librerie ormai vive solo nella nostra memoria e, se ci pensate, difficilmente si pensa con lo stesso affetto ad altri negozi ormai chiusi da anni.  Proprio come dice Yiyun Li.

 

 

Se le librerie sono un po’ il vostro chiodo fisso, e non vi accontentate di entrarci per comprare i libri ma ne volete sapere ancora e ancora, abbiamo quattro consigli di lettura perfetti per voi:


 

Se la saggistica però non fa per voi c’è anche una selezione di narrativa in cui , tra i protagonisti, vi è il vostro luogo più amato: la libreria nei libri.

Condividete con noi i vostri ricordi e le vostre librerie, lo spazio disponibile per i commenti è a vostra completa disposizione!

I libri del 2016: la nostra selezione

Che cosa fa un lettore a metà dicembre? Guarda i suoi scaffali, tira le somme e decide quali sono le letture che più l’hanno entusiasmato lungo il corso dell’anno. Spesso sono anche i libri che poi regala a Natale ad amici e parenti.

Nella nostra libreria, forse lo sapete già, trovate La nostra selezione, una sorta di lunghissima lista di consigli di lettura in cui si mescolano novità dell’anno, capolavori pubblicati per la prima volta in digitale, nuove edizioni, insomma: i libri che proprio non vi potete perdere.

Nella grafica sottostante abbiamo proposto unicamente i libri di narrativa usciti nel corso del 2016 che fanno parte di questa selezione, ed è sufficiente navigare sopra l’immagine con il cursore per evidenziare i titoli: cliccando su ognuno di essi sarete reindirizzati alla scheda corrispondente.

Se desiderate invece scoprire la nostra selezione di libri di saggistica non avete che da cliccare qui.

Non esitate a dirci quali sono stati vostri libri preferiti del 2016, ne possiamo parlare insieme su Facebook, su Twitter o all’interno del nostro gruppo su aNobii!

 

Il calendario dell’avvento della libreria Feedbooks

Aspettare il Natale, un libro dopo l’altro.

Scoprite, giorno dopo giorno, le ventiquattro letture che abbiamo selezionato per questo speciale conto alla rovescia!

(Per i più piccoli, se volete andare sul sicuro, trovate sul sito un’intera sezione di narrativa per l’infanzia dedicata al Natale).
 

I viaggi della libreria Feedbooks

Ne abbiamo fatti di viaggi insieme, eh! E nemmeno una volta abbiamo dovuto prendere un aereo o chiedere a un amico di tenerci il cane. Piuttosto il contrario: solo in seguito a questi itinerari virtuali abbiamo deciso di vedere con i nostri occhi i luoghi descritti in questi libri. Torino, Roma, Parigi…l’India è più lontana ma un giorno, chissà.

Qualche lettore non se n’è perso uno e qualcun altro si è aggiunto solo recentemente al nostro gruppo di turisti letterari, ed è per questo che abbiamo raccolto le nostre dodici migliori geolocalizzazioni: non fate la valigia, mettetevi comodi e cliccate sulle icone!
 

Lettori meteoropatici

Abbiamo proposto più volte alcune letture a tema stagionale, abbinate perfino al meteo. Oggi, con questo post, riassumiamo tutto il nostro lavoro di librai (e lettori) meteoropatici.

Siamo certi che là fuori, tra i lettori che ci seguono, c’è di sicuro qualcuno che soffre della stessa sindrome…

Cliccando sulle otto immagini verrete indirizzati ad altrettante liste di lettura, rigorosamente climatiche!