Libraio digitale

2014: i fatti dell’anno

I libri di attualità selezionati permettono di avere una visione d’insieme su alcuni degli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2014, sono letture utili per farsi un’opinione o semplicemente per approfondire le tematiche trattate.

Non solo saggi, dunque, ma anche reportages, inchieste e testimonianze per affrontare con consapevolezza il presente, nonostante il nuovo anno in arrivo.

Natale nei libri

Un albero di Natale, una poltrona e un caminetto acceso: quanti di voi immaginano alla perfezione un simile quadretto?

Per fortuna l’atmosfera natalizia la si crea anche scegliendo le proprie letture di dicembre. Se le temperature stentano a scendere, se di fiocchi di neve non c’è traccia, se la vostra abitazione viene riscaldata da pratici termosifoni piuttosto che da ciocchi di legno profumati, noi abbiamo la soluzione: una selezione di libri perfetti per aumentare il tasso natalizio delle vostre giornate in attesa del 25 dicembre!

In promozione a dicembre

Non serve aspettare il 25 dicembre per farsi un regalo!

Il consueto appuntamento con il riassunto delle promozioni del mese arriva leggermente in ritardo rispetto al solito, ma c’è una ragione: alcuni dei libri più interessanti sono in offerta da venerdì scorso e il nostro desiderio è darvi un panorama il più completo possibile delle occasioni da cogliere in libreria.

Seguiteci dunque alla scoperta dei titoli in promozione a dicembre:

A

50 titoli scontati al 50 % con il meglio del 2014 e qualcuna delle ultime novità. Tre libri appartenenti a questa lista li potete scoprire anche grazie alle interviste ai loro autori: sono rispettivamente L’assassino non sa scrivere di Stefano Piedimonte, Il venditore di cappelli di Elda Lanza e Il sentiero dei profumi di Cristina Caboni.

A

Due titoli della serie di Indridason, due della serie di Kanger e uno della serie Barbarotti di Nesser, assieme a romanzi fortunati come La marea nasconde ogni cosa, La biblioteca dell’anatomista e L’invisibile.

A

Casi editrici grandi e piccole per scoprire nuovi e vecchi titoli.

A

Un mese per approfittare delle offerte su tutti i 27 titoli dell’ormai noto editore nativo digitale Blonk.

A

Per tutto il mese di dicembre (e oltre) alcuni titoli di Imprimatur Editore in promozione a 1,99.

 

 

2014: un anno da lettori

Dopo aver pensato alle dieci migliori letture di quest’anno, i librai di Feedbooks proseguono con le loro riflessioni, o meglio: con il loro esame di coscienza! Ripercorrendo mentalmente la loro carriera di lettori, è emerso che il 2014 è stato un anno piuttosto interessante.

Ad esempio, sembra incredibile ma abbiamo letto lo stesso numero di libri dell’anno scorso. Ci stiamo appassionando sempre di più alla fantascienza, con un occhio di riguardo al filone steampunk. Tra le case editrici che hanno saputo ammaliarci con il loro catalogo digitale nominiamo Castelvecchi come grande rivelazione dell’anno.

Potremmo andare avanti ancora un bel po’ con le nostre confessioni, ma in verità ci interessa di più sapere come si sia svolto il vostro anno da lettori! Abbiamo creato dunque questo sondaggio, che non ha assolutamente la pretesa di essere esaustivo, per conoscere le vostre esperienze di lettura nel corso dell’ultimo anno.

Non esitate a commentare, a scriverci quale libro avete preferito e qualsiasi riflessione che vogliate condividere a riguardo!

Un anno da lettori

View Results

Loading ... Loading ...

Dieci libri del 2014 da non perdere (secondo noi).

La fine dell’anno si avvicina e senza dubbio qualche lettore sta già inziando a interessarsi alle novità in libreria a gennaio 2015.

Ma non corriamo troppo, è bello soffermarsi a guardare i propri scaffali, virtuali o meno che siano, e trarre un bilancio delle letture compiute quest’anno.  Noi, per l’occasione, abbiamo selezionato i dieci libri che più abbiamo amato e che consigliamo di cuore: li trovate qui, affiancati dalle interviste ai loro autori.

 

703473

DocuLife: “Piccola osteria senza parole, raccontata da Massimo Cuomo per e/o (come sempre, la copertina è semplicemente magnifica) con una scrittura irresistibile, che ricorda le leggiadre atmosfere del bel cinema di Carlo Mazzacurati, è un romanzo delizioso, per il quale non è esagerata la parola capolavoro.”

Idealmente sono seduto in quell’angolo di bar da anni. Ogni volta che ho messo il naso dentro un’osteria veneta o friulana ho rubato un pezzo di vita, una frase, un aneddoto, un’immagine. Spesso uno scrittore è costretto a scavare sotto la realtà: in un’osteria invece è tutto lì, a portata di mano, fresco e intatto…

 

Antropop

Corriere della Sera: “Duccio Canestrini ha scritto infatti Antropop (Bollati Boringhieri), manifesto di un’antropologia che aspira a essere «pop» tanto nello stile, spigliato e divulgativo, quanto negli oggetti di studio: fumetti, serie tv, star musicali, gadget tecnologici, mode vestiarie”.

Da tempo parlo e scrivo come mangio. A prescindere dagli argomenti toccati, più o meno fantastici, credo sia importante farsi capire dai lettori e accompagnarli dentro le storie.

 

792167

Una banda di cefali: “Un mosaico tragicomico fatto di 33 storie indipendenti ma al tempo stesso concatenate, universali, assemblate con una tale sensibilità e delicatezza come solo un animo gentile può fare.”

Mi interessava raccontare la prima volta. La prima volta in cui ci accorgiamo che questo non è il migliore dei mondi possibili. Di farlo partendo dalle piccole stonature, appunto.

 

783634

Ho un libro in testa: “…ha il pregio di raccontare l’orrore, lo fa con sentimento e con una prosa linguisticamente curata, intima, attraverso gli occhi di una giovane donna capace, intelligente e appassionata, che prende gradualmente coscienza di se stessa riannodando i fili della propria vita e disegnando le figure della propria famiglia.”

Una risposta logica non c’è, ma mi piace pensare che siano al lavoro delle forze positive che vengono liberate dalla memoria. Forse nel tempo è maturata una forma di coraggiosa onestà: questo è il nostro passato, che ci piaccia o meno. Occorre guardarlo con lucidità, tatto e la necessaria pietas.

 

765368

Fuori Le Mura: “Bella mia, tra i dodici finalisti al Premio Strega di quest’anno, possiede la sincerità della semplicità e la forza del dramma psicologico, regala al lettore personaggi veri, quotidiani, una storia che abbiamo sentito tante volte, i cui echi hanno rimbalzato troppe volte e in troppe famiglie quel 6 aprile 2009.”

La prosa è uno strumento duttile, multiforme, potente, che permette di spaziare in assoluta libertà oltre l’oggettività del racconto per immagini, ad esempio. Bisogna solo stare attenti, soprattutto quando si racconta un evento come un terremoto, a non cadere nella trappola del sentimentalismo strappalacrime.

 

760029

SoloLibri.net: “Il romanzo cattura sin da subito, è maturo, affatto autoreferenziale, suggestionante, montato sul crinale di “categorie” antitetiche – realtà/visione, trauma/superamento, lucidità/follia, carnalità/poesia – eppure compatto, sostenuto e risolto in forza del convincente spessore psicologico di cui è connotato il protagonista, Mister Giovedì…”

Sicuramente i libri, cosiddetti “leggeri” possono trovare un pubblico più vasto, ma è anche vero che quelli che vengono chiamati “lettori forti”, non si spaventano davanti a storie complicate, profonde, articolate, anzi!

 

883311

Satisfiction: Così Arena si tiene fuori dai cliché e dalle categorie, e piazza uno dei colpi più interessanti nel panorama delle pigre lettere italiane.

Ma i libri, a poche settimane dall’uscita e anche a distanza di anni, sono sempre embrioni spauriti, sono scritti con un inchiostro trasparente che solo chi inizierà a risignificare i suoi contenuti, chi vi si affiderà, potrà rendere visibile. I libri, insomma, li definiscono i lettori, secondo me, non chi li scrive.

 

831914

Rai Letteratura: “La storia di una generazione che è stata tenuta in panchina e a cui ora viene chiesto di farsi completamente da parte; ma anche, e prima di tutto, il romanzo di un amore e di una cocciuta, ironica, romantica fedeltà a sé stessi e alla propria storia.”

Nel mio caso la letteratura è una lente attraverso la quale guardare il mondo. E’ qualcosa che non faccio scientemente. Ho provato a rinunciarci, come mi consigliava qualcuno, ma ho capito che è inutile, sarebbe come negare la mia natura.

 

831476

Contorni di noir: “Un monito per ricordarci che invecchiare non vuol dire anestetizzarsi, anzi. I sentimenti di amore, desiderio, rabbia, sono più forti che mai. Rispetto per gli anziani, perché non immagineresti mai cosa potrebbe accadere.”

Non credo che sia l’età a rendere complessa la realizzazione di un personaggio, anche perché di persone anziane ne vediamo tutti i giorni: i vicini, i parenti. Piuttosto l’età potrebbe risultare deterrente rispetto all’attrattiva: siamo in un’epoca in cui la vecchiaia è messa al bando o deformata dai media e non solo da loro…

 

803700

Repubblica.it: “Da Pescara, dove risiede da molti anni, è tornata nella natìa Budrio per narrare questa vicenda realmente accaduta, romanzandola, regalandoci un grande affresco del Seicento che abbraccia la campagna bolognese e le stanze della Roma barocca dei Colonna e dei cardinali.”

Non si può scrivere per bambini se non si riesce ad avere il loro sguardo sul mondo e non si riesce ad entrare nel loro. Quando questo non accade, si produce una letteratura falsa, di adulti che bambineggiano.

 

 

 

Da leggere nello spazio

Impossibile non aver seguito anche solo per un istante, nel corso degli ultimi giorni, la nuova missione spaziale dell’ESA, iniziata il 22 novembre alle 22 e 01 con il lancio della Soyuz, giunta sulla Stazione Spaziale Internazionale circa sei ore dopo. L’equipaggio, di cui fa parte anche l’italiana Samantha Cristoforetti, vi soggiornerà quasi sei mesi.

Ogni lettore che si rispetti si sarà posto la seguente domanda: quanti, e soprattutto, quali libri porterei con me in una simile impresa?

Questa è la nostra selezione!

Non semplici gialli: traditional british!

Avete una lente d’ingrandimento a portata di mano?

Se vi piacciono i misteri e le atmosfere inglesi, questo post fa per voi. Scovate gli indizi disseminati nel salone e scoprite i romanzi polizieschi dal sapore british.

Un’ultima cosa: non è stato il maggiordomo!
 

Che libro mi metto oggi?

Quando la mania per lo shopping si incontra con quella per i libri, nasce Che libro mi metto oggi?. Marta Elena Casanova ci guida alla scoperta dello stile e della moda attraverso ottimi percorsi di lettura. Nel corso della nostra intervista ha dichiarato:

Devo dire che sono partita da titoli che conosco bene, che ho letto anche molti anni fa e che mi sono sempre rimasti impressi e dove sapevo avrei trovato dettagli di stile di cui volevo parlare nel mio libro. Sono partita da quelli, poi via via sono andata avanti, pensando a quale capo d’abbigliamento o accessorio avrei voluto trattare e ho fatto delle ricerche, ho ripreso testi che non prendevo da tempo, ho “studiato” molto.

femme

Tra i libri citati in Che libro mi metto oggi? abbiamo selezionato otto titoli e altrettante citazioni per continuare ad esplorare il mondo dello stile grazie alla letteratura.

279420278901567005208459

…è proprio dalle Lettere che viene fuori la Jane Austen modaiola e appassionata di vita mondana. E ancora oggi questo genere d’abbigliamento, chiaramente rivisitato, esiste. Eccome se esiste.   Non si mettono più le cuffiette, questo per fortuna, ma persistono gli abiti lunghi e colorati, il rosa, il marrone, il giallo e il bianco, le balze, le scarpette scelte con cura delle stesse tonalità; e ancora gli scialli, le spille ecc.

Tra tutti i regali elencati l’accessorio che anche in seguito torna più volte in Piccole donne è il guanto. I guanti in questo caso vengono intesi non solo come oggetti necessari a ripararsi dal freddo, ma anche come indispensabili per essere presentabili ed eleganti, specialmente nella creazione di un look per le feste, come il ballo a casa di Laurie

Oltre al fatto di poter essere bello, come quello della protagonista di Nel paese delle donne, e perciò elegante, ripara dal freddo, tiene calde le spalle e può coprire il viso, se ci si vuole nascondere da qualcuno. Lo scialle è un capo femminile, non come gli occhiali.

Ma diciamolo, Cenerentola è stata la pioniera di tutte le malate di scarpe del mondo.

femme
623513284490307627320285

Dead City, Shane Stevens, 1973 (Quanto a stile i gangster la sanno lunga).

Il piacere di D’Annunzio riporta molti dettagli di tipo stilistico, uno tra i quali colpisce per un motivo particolare. Tra la descrizione di una Roma dal “color ardesia molto chiaro, con linee un po’ indecise, come in una pittura dilavata” e l’incontro con gli amici, i soggetti di conversazione sono le donne. Magnifiche donne.

Eccola qui, la moda dandy! Nata in versione maschile, l’incarnazione della filosofia dandy balza fuori dalle righe scritte da quello che si può ritenere il vero padre di questo stile, Oscar Wilde. Il suo Ritratto di Dorian Gray, del 1891, descrive appieno quello che non è solo un modo di abbigliarsi ma più esattamente di essere…

Così, la moda degli anni ’20, complice anche l’ultima versione cinematografica, è tornata in auge. Una moda fantastica da reinterpretare in coppia, magari per un party importante, per una prima a teatro. Immaginatevi: l’uomo in smoking, perfetto e altero, e lei, con un abito morbido, con la vita appena accennata, tante perline e un’acconciatura a onde, magari con un dettaglio tra i capelli.

E se la vostra sete di stile non si è ancora esaurita, vi consigliamo di proseguire il viaggio nella moda all’interno del nostro catalogo, più precisamente nelle sezioni dedicate alla letteratura Chick lit se desiderate dedicarvi ancora alla narrativa, oppure alla saggistica con la sezione Moda.

 

Quali criteri seguite per scegliere un libro?

L’8 novembre è apparso un articolo su Le Devoir, un giornale canadese,  intitolato L’auteur? Bof…, che in poche parole significa più o meno “chi se ne importa dell’autore”.

Un sondaggio ha evidenziato che, per i due terzi dei francesi, l’autore del libro non risulta essere uno dei criteri fondamentali al momento di scegliere un libro.

La quarta di copertina, più precisamente il riassunto promozionale contenuto, è ciò che più seduce i lettori.

I librai di Feedbooks si rifiutano di credere che gli scrittori e le scrittrici abbiano perso la loro importanza e per questo motivo vi proponiamo il seguente sondaggio.

Quali criteri seguite per scegliere un libro?

View Results

Loading ... Loading ...

Nei meandri del catalogo: la cultura islamica

Presi da subitanea smania di esotismo, oggi ci siamo lanciati alla scoperta della millenaria civiltà islamica, considerandone non solo religione e tradizioni ma anche le innovazioni scientifiche e l’alto grado di raffinatezza in campo filosofico, scientifico e tecnologico.

Grazie al nostro catalogo è stato possibile creare una selezione di libri di narrativa e saggistica che approfondiscono gli aspetti sociali, storici e politici di questa cultura affascinante.

Cliccando sugli scaffali della biblioteca raffigurati nella miniatura sottostante avrete accesso agli ebook che abbiamo scelto per approofndire la conoscenza del mondo arabo e delle sue caratteristiche.