Libraio digitale

Isole e libri: la geolocalizzazione

Vi abbiamo parlato talmente tante volte di isole che ci siamo finalmente decisi a creare una geolocalizzazione che rappresenti la nostra lista di letture tematica.

Sarà nostro compito arricchire questa mappa non appena una nuova isola nascerà dai flutti delle novità in libreria!

In quale di queste isole siete stati, di quali isole avete letto?

Non esitate a condividere questo mare di lettura con gli amanti della solitudine e degli oceani, con i lettori che apprezzano il vento e la salsedine, con chi veleggia fra le pagine della letteratura.

I classici su Twitter in 10 lettori – Terza parte

Abbiamo raccolto altre dieci opinioni di altrettanti lettori per un nuovo invito alla lettura che speriamo vi sia gradito.

Quando si tratta di classici si rischia sempre di cadere nel banale, questi tweet sono l’esempio che si può parlare di letteratura in maniera piuttosto originale!

Se desiderate leggere uno dei libri citati, cliccate sulla copertina sottostante al tweet e verrete reindirizzati alla pagina contente il link per il download gratuito. Questi dieci ebook, infatti, sono tutti disponibili nella sezione dedicata alle opere di pubblico dominio.

Se le letture che vi trovate non vi bastano, ecco il nostro catalogo dedicato ai classici, suddiviso in opere pubblicate nell’antichità, nel Medioevo, le opere precedenti al 1799, le opere del XIX secolo e quelle fino al 1945.

E, ovviamente, non esitate a seguirci anche su Twitter!

Sulle cime con i libri: una mappa letteraria dell’alpinismo

Questa geolocalizzazione è stata creata grazie alle voci di coloro che hanno affrontato le più difficoltose scalate nella storia dell’uomo: dal Nanga Parbat al Cervino, dal K2 ai monti Cairngorm, questi alpinisti hanno infranto i loro limiti e hanno compiuto delle imprese eccezionali. 

Nella sezione della libreria dedicata all’alpinismo troverete tutti i saggi dedicati all’argomento e vi invitiamo a scoprire Ponte alle Grazie Passi, la collana nata in collaborazione con il C. A. I.

 Non vi resta che scegliere quale quota raggiungere con le vostre letture!

Le recensioni fanno il libraio, parte seconda

Torniamo dopo due anni a parlare di recensioni. Tempo fa, nel post intitolato Le recensioni fanno il libraio, avevamo già presentato ai nostri lettori la sezione della libreria dedicata alle recensioni e presentato, attraverso un grafico creato per l’occasione, alcuni dei numerosi blog e siti dedicati ai libri e alla cultura in generale grazie a cui arricchiamo quotidianamente le schede degli ebook presenti nel nostro catalogo.

Si sa che in rete tutto va veloce, ci sono nuovi siti che nascono, alcuni blogger restano inattivi per qualche tempo, spesso l’attività si ferma per sempre. Ci sembra quindi giusto aggiornare i nostri lettori e, sperando di fare cosa gradita, proponiamo alcune delle nostre fonti, (sarebbe impossibile esaurire la lunga lista!) in modo che possiate accedere direttamente ai blog e alle riviste online, scoprirne di nuovi o semplicemente navigare nel mare della cultura.

Scorrete il cursore sull’immagine e cliccate!

 

 

Libri al mare e in montagna

“Mare o montagna?”

Quante volte vi è stata posta questa domanda! Ma noi abbiamo trovato un modo perfetto per aggirare il problema: ecco due liste di lettura che, a seconda delle vostre preferenze, vi trasporteranno tra i monti o tra i flutti.

Inutile dire che potreste ottenere un sorprendente effetto straniante leggendo, sdraiati in spiaggia, le imprese degli alpinisti sull’Himalaya, o seguendo le avventure del vostro protagonista alle prese con una tempesta a Capo Horn mentre mangiate una salsiccia in una baita…

Preparate i ramponi o le pinne e cliccate sulle icone sottostanti!

Italiani viaggiatori: altri luoghi da altre epoche

Organizzare le proprie vacanze è ormai un gioco da ragazzi e anche le destinazioni più esotiche sono ormai mete facilmente raggiungibili. Per qualche italiano di fine Ottocento, invece, andare a Roma poteva costituire un viaggio pieno di imprevisti. Per non parlare del fascino esotico che anche una città come Napoli poteva esercitare sui viaggiatori europei…Figuriamoci arrivare fino in India o in Giappone! Ma c’è chi l’ha fatto e poi fortunatamente ne ha scritto.

Vi proponiamo otto racconti di viaggio da scaricare gratuitamente per scoprire il mondo con gli occhi di questi viaggiatori italiani di fine ‘800 e inizio ‘900.

 

Quando si arrivò in vista di Rotterdam, imbruniva e piovigginava; quindi vidi appena come a traverso un velo una confusione immensa di bastimenti, di case, di mulini a vento, di torri, d’alberi, di gente in moto sui ponti e sulle dighe; lumi da ogni parte; una gran città d’un aspetto non mai visto prima d’allora; e che la nebbia e l’oscurità mi nascosero ben presto.
Quando mi fui accomiatato dai miei compagni di viaggio, ed ebbi messo in ordine il mio bagaglio, era notte. “Tanto meglio;” dissi salendo in una carrozza “vedrò per la prima volta una città olandese di notte, che dev’essere uno spettacolo nuovo.” E in fatti il Bismark, quando fu a Rotterdam, scrisse a sua moglie che di notte vedeva dei fantasmi sui tetti.

          Olanda, Edmondo De Amicis, 1876

 

Così graziosa e vivida e simpatica, Betlemme, arrampicata alla sua collina! In un’ora vi si va da Gerusalemme, e vi è miracolosamente in Turchia, una strada carrozzabile che si percorre, senza rischio di rompersi il collo e senza neanche troppe scosse; il che, subito, vi fa l’effetto di una dolcezza inaspettata. Come vi avvicinate a Betlemme e girate un angolo di strada, voi lo vedete tutto quanto, il caro paese, ove nacque il bimbo divino: esso discende, folto di case fra i campi seminati, fra vigneti, fra gli alberi di frutta dove eccelle quello dell’albicocca, circondato di verde, serrato fra la sua modesta ricchezza agricola. Poi, entrandovi, voi attraversate, è vero, una via molto stretta, ma, dalle porte aperte delle casette, voi scorgete degli ambienti puliti, decenti, senza quella nerezza e quel puzzo di tante altre case, ahimè, cristiane di terra Santa!

Nel Paese di Gesù – Ricordi di un viaggio in Palestina, Matilde Serao, 1898

 

L’eccellente capitano non aveva previsto il cataclisma e s’era ingozzato di wisky fino agli occhi secondo l’abitudine di tutti i viaggi con tempo sereno. Quando si è scatenata la battaglia degli elementi il britannico era già nel regno dei sogni della sua Scozia. Finchè c’era il captas di bordo, un lupo del lago, vecchio marinaio corombo delle piroghe a vela, promosso secondo di bordo sui battelli a vapore della flottiglia del Tanganika, le cose procedevano ancora abbastanza bene, ma da quando il disgraziato, accalappiato a volo da un’ondata grifagna, è finito nel lago con un urlo selvaggio di belva strozzata, l’equipaggio di colore ha abbandonato il posto di manovra per raccomandarsi disperatamente ai Genii del vento e delle folgori i quali debbono essere nati sordomuti perchè non danno segno di vita. E noi… si guarda perchè… non si può far altro!

La sfinge nera. Dal Marocco al Madagascar, Mario Appelius, 1926

 

L’osteria di cucina a Roma tiene il luogo di mezzo fra la trattoria e il minestraro, Mescita di minestre, come direbbesi in Toscana: ma a Roma finisce quasi tutto in aro: Minestraro, bavullaro, ventaliaro, coronaro, scatolaro, immondezzaro, ecc. Anche le trattorie dove bazzicano eziandio senatori e deputati, come il Falcone e la Rosetta – intendo le trattorie proprio romane de Roma, lasciando mancomale in disparte le sublimità esotiche di Spillmann e comp. – non peccano per eccesso di eleganza.

Un viaggio a Roma senza vedere il Papa, Giovanni Faldella, 1880

 

Machado de Assis, il presidente dell’Accademia Brasileira, il più celebre poeta e scrittore del Brasile, non osava entrare nel salotto senza essersi informato se eravamo stanchi; e per darci un album da firmare, sentì la necessità di un preambolo lungo mezz’ora.
Ogni giorno giungevano nelle nostre camere delle magnifiche orchidee, dei frutti rari e squisiti, dei giocattoli perfino, senza che se ne sapesse il donatore. La timidezza, la modestia degli uomini colti ivi giunge al punto che un grande giornale francese, avendo chiesto per mezzo del console, un corrispondente che lo mettesse al corrente della letteratura brasiliana, l’incarico fu affidato a un giovanetto di primo pelo, perchè letterati e scienziati restarono tutti ugualmente indifferenti alla influenza che avrebbero potuto acquistare con questo mezzo in Europa, sfiduciati, a torto, di poter interessare il pubblico europeo alle loro produzioni.

Nell’America Meridionale (Brasile, Uruguay, Argentina), Gina Lombroso, 1908

 

Dopo 84 giorni di cielo e mare, le terre di Giava, Sumatra, e le isole che stanno nello stretto, coperte di una densa vegetazione tropicale, ci parvero il paradiso terrestre, tutte le pene e le noie di una lunga navigazione erano dimenticate, e non si pensava che a divorare coi nostri cannocchiali quei paesi nuovi. Enormi squali, e numerosi serpenti di mare (Hydrophis) ci passavano vicini, mentre la Magenta solcava le acque calme e verdastre dello stretto; un magnifico chiaror di luna rese ogni punto così distinto da permetterci di continuare il cammino tutta la notte.

Il viaggio della Magenta, Enrico Hillyer Giglioli, 1885

 

Ecco l’Esplanade, dove l’ansare delle automobili, lo scalpitìo degli equipaggi, si fonde col vociare di una folla composta di dieci razze diverse e il suono di venti bande militari. È la passeggiata, il Bois de Boulogne di Bombay: interessante, misto, illogico, come un quadro futurista: tutti i veicoli: carrozzelle indigene, tirate da zebu gibbosi, dalle corna dorate, elefanti gualdrappati fino a terra di velluti ricchissimi, dai quali non emergono che i quattro zoccoli enormi, le zanne tronche, la proboscide, gli orecchi agitati di continuo come due ventagli; carrozze dai cavalli candidi precedute da araldi ansanti e vocianti: […].

Verso la Cuna del mondo – Lettere dall’India, Guido Gozzano, 1913

 

La prima impressione che si riceve entrando in Napoli, è quella d’una città in festa. Quel chiasso, quello strepito, quella turba di veicoli e di pedoni che si affollano per le vie, ti sembra, a prima vista, che debba essere cosa transitoria, un fatto fuori dell’ordinario, una sommossa, una dimostrazione o che so io. Volti gli occhi in aria: una miriade di finestre ed altrettanti balconi e tende che sventolano al sole e fronde e fiori e persone fra quelli affacciate, ti confermano nella illusione. Il frastuono, le grida, gli scoppi di frusta ti assordano; la luce ti abbaglia; il tuo cervello comincia a provare i sintomi della vertigine, i tuoi polmoni si allargano; ti senti portato a prender parte alla entusiastica dimostrazione, ad applaudire, a gridare ― evviva! ― ma a chi?

Napoli a occhio nudo. Lettere ad un amico, Renato Fucini, 1878

 

Se, come noi, non riuscite più a fare a meno della letteratura di viaggio, qui vi aspettano i nostri viaggiatori preferiti, per non parlare di tutte le biografie di avventurieri ed esploratori.

 

Libri da portare in treno (o treni da portare nei libri?)

Non siamo molto sicuri che i pendolari siano interessati ad una lista di letture in cui i treni sono praticamente i protagonisti ma sappiamo per certo che il treno è uno dei luoghi migliori per leggere. Con il proposito di celebrare locomotive e vagoni, per non parlare di carrozze ristorante e cuccette, ecco una selezione di libri per viaggiare su rotaia.

 

I classici su Twitter in 10 lettori – Seconda parte

Dopo il successo dei primi dieci classici presentati attraverso i tweet dei lettori, ecco un altro appuntamento per scoprire la sezione dedicata alle opere di pubblico dominio: sono tutti ebook che potete scaricare gratuitamente, condividere e diffondere.

Cliccando sulla copertina del libro sarete indirizzati direttamente alla pagina da cui effettuare il download. Cliccando sui tweet, invece, potrete interagire direttamente con i lettori: rispondere, retwittare o indicare che vi piace.

Se volete condividere con noi le vostre opinioni, infine, ci trovate qui: @feedbooks_it.

Ora lasciamo la parola ai lettori!

 


In America del Nord con i libri

Siamo appena tornati dal Medio Oriente e la nostra valigia è già piena di libri in vista del prossimo viaggio virtuale: vi aspetta il Nord America, con le sue città frenetiche e i suoi immensi spazi incontaminati.

Stati Uniti e Canada e una ghiacciata parentesi in Groenlandia, ecco le tappe che vi aspettano quando inizierete a cliccare sulla mappa sottostante.

Vi ricordiamo che coloro che si sono uniti solo recentemente alla nostra comitiva di lettori viaggiatori possono ancora partire: Africa e Oriente vi aspettano.

 

I classici su Twitter in 10 lettori

Tutte le novità che escono ogni settimana in libreria non ci fermano, noi continuiamo imperterriti a proporre i classici della letteratura a tutti i lettori.
Siamo molto fieri del nostro catalogo dedicato alle opere di pubblico dominio e il nostro obiettivo è di arricchirlo costantemente, in modo che l’accesso alla lettura sia sempre più facile e ampio.

Coloro che frequentano i social network sanno bene che in rete si parla abbondantemente di libri: basta seguire i profili giusti per venire catapultati in un mondo in cui la letteratura fa da padrona.
A noi piace ascoltare le opinioni di tutti ed è per questo che oggi vi proponiamo di scoprire dieci classici attraverso i tweet di dieci lettori.

Non dimenticate che potete scaricare gratuitamente l’ebook cliccando sulla copertina del libro.

E che, ovviamente, potete seguirci anche su Twitter.