Con un libro e una mappa

por Veronica

Quanti di voi quest’estate si sono ritrovati in mezzo a orde di turisti, bancarelle di souvenir di dubbio gusto e file di sconvolgente lunghezza per visitare musei e monumenti?

“Era meglio se stavo a casa” è di sicuro una delle frasi più pronunciate dai vacanzieri esasperati e, a questo proposito, ci viene in mente un libro di Evelyn Waugh intitolato Quando viaggiare era un piacere: si tratta di una raccolta dei suoi celebri racconti di viaggio scritti, udite udite!, fra il 1929 e il 1936. Immaginate cosa direbbe ora il grande scrittore inglese se già a quell’epoca aveva da ridire sul turismo di massa!

Abbiamo quindi deciso di proporre una serie di racconti di viaggio “vintage” che ci possano far conoscere l’essenza e le tradizioni di certi luoghi ormai irriconoscibili e irrimediabilmente trasformati.

Prendete la mappa che più vi attira e partite senza esitazione in compagnia di veri viaggiatori!

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