Operazione salvataggio: la geolocalizzazione di una vera avventura

par Veronica

Personaggi provenienti da diverse parti del mondo, ma tutti accomunati da un forte senso del coraggio e del dovere. Loro non si sono mai considerati eroi ma hanno sempre anteposto al proprio interesse personale il diritto dei cittadini di conoscere e continuare a fruire della bellezza. Su questi due binari inconsueti viaggiano le tante storie avventurose e incredibili che troverete ricostruite in questo libro grazie a testimonianze dirette, raccolte in anni di viaggi e incontri anche al di fuori dell’Italia. Troverete infatti anche le storie di salvatori dell’arte incontrati in altre parti del mondo e impegnati, come i nostrani Rotondi, nella protezione e nel recupero dei tesori artistici minacciati dalla guerra. È il caso di Timoteo Pérez Rubio, che guidò l’esodo dei capolavori del Prado durante la guerra civile spagnola; o dell’architetto svizzero Paul Bucherer-Dietschi, creatore del Museo d’arte afghana in esilio; o del soprintendente di Zara Miljenko Domijan e di altri due studiosi italiani impegnati nella ricostruzione dei monumenti della tormentata ex Iugoslavia. Le loro e altre testimonianze occupano la seconda parte di questo libro.

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Questo passaggio tratto dal libro di Salvatore Giannella, Operazione salvataggio, ben riassume il contenuto di questo saggio, veramente tra i più interessanti che io abbia mai letto e di cui credo non si sia parlato a sufficienza al momento dell’uscita nelle librerie.

La storia dell’arte è la materia scolastica meno considerata, anzi: la storia stessa, con cui gli italiani non hanno un grande rapporto per una generale tendenza a passare oltre e dimenticare, non viene presa sul serio. Tanto si sa, con la cultura non si mangia.

Beh, se c’è un motivo di cui andare fieri dell’Italia, questo è proprio la nostra cultura millenaria, e ve ne do anche un secondo: l’orgoglio di conoscere i nomi e i cognomi di coloro che hanno salvato opere d’arte che ancora oggi possiamo ammirare senza uscire dai confini della penisola.

Sono film come Monument men, il film di George Clooney uscito nelle sale cinematografiche all’inizio di quest’anno, a risvegliare l’attenzione per vicende storiche che dovrebbero essere note, di cui mi sarebbe piaciuto sentire parlare a scuola. La pellicola altro non è che la trasposizione cinematografica del libro di Robert Edsel Monuments Men. Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia.

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Salvatore Giannella, però, ci parla dei nostri monument men: Luigi Parrilli, Pasquale Rotondi, Rodolfo Siviero, solo per citarne alcuni, ma concede giustamente lo spazio anche a coloro che hanno salvato i tesori del Prado, quelli dei Balcani e dell’Afghanistan, all’attuale problema del patrimonio culturale siriano in pericolo, per concludere poi con un’intervista a Maurizio Fiorilli, “ultimo cacciatore di tesori perduti, dal 1965 rappresentante dell’Italia in vari tribunali del mondo e dal 2004 a capo di una commissione speciale contro il traffico di opere d’arte”.

Si stenta quasi a credere che Operazione salvataggio racconti storie vere, talmente forte è il profumo dell’avventura, ed è per questo che abbiamo deciso di geolocalizzare gli eventi narrati, per renderci conto che è vicino a noi che questi fatti sono realmente accaduti.

Ingrandite la mappa e, attraverso lo zoom, scoprite i luoghi che hanno fatto da teatro ad alcuni degli eventi narrati in questo libro che, ormai è ovvio, vi consigliamo di cuore.